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Tre studenti, tra città e università 

Beatrice, Vincenzo e Massimo sono tre ragazzi siciliani che studiano in tre diverse città. I servizi, i trasporti, le tasse, le differenze e, se esistono, le analogie in un confronto fra le tre vite universitarie di questi tre studenti che, molto presto, verrà pubblicato su Generazione Zero Reloaded, il nuovo progetto targato GZ che ogni mese raccoglierà, in un unico numero, i servizi della nostra redazione, i dossier, le interviste e tanto altro ancora.

Beatrice ci racconterà dei tanti servizi di cui è piena l’università di Bologna: “Ci sono diverse sale studio che restano aperte fino a sera” e ancora “La segreteria è contattabile via e-mail o, andando all’indirizzo indicato, c’è un ulteriore servizio che si chiama HelpDeskDams”.
L’organizzazione che ho trovato è nettamente superiore rispetto a quella catanese” ha detto Vincenzo, che ha conseguito la laurea triennale a Catania e che ora studia a Torino. “Uno dei servizi che più mi ha colpito è il servizio sms del politecnico” ha aggiunto Vincenzo.
Dell’università di Catania ci ha parlato Massimo: “In generale non mi lamento molto della qualità del corso di studi, perché credo che a livello universitario sia più determinante il lavoro che uno studente fa a livello personale e, soprattutto, extra-curriculare” e ancora “Il vero problema è la segreteria centrale, sita in via Landolina“.

Se volete saperne di più non perdete il primo numero di Generazione Zero Reloaded!
Disponibile dal 31 luglio.

About the author: attilio occhipinti

Nato a Ragusa nel 1989, sono laureto in Filosofia presso la Facoltà degli studi di Catania. Dall’aprile 2011 scrivo su Generazione Zero, all’interno del quale ho ricoperto la carica di vicedirettore editoriale dal luglio 2012 al luglio 2013. Dall'agosto 2013 sono il direttore editoriale. Per circa un anno sono stato il responsabile delle risorse umane, ruolo che mi ha permesso di coordinare i rapporti tra gli autori e i collaboratori. Ho curato diversi ambiti e trattato diverse questioni nei miei articoli, dall'ambiente, alla politica, passando per i tanti problemi che affliggono gli studenti, i precari e gli immigrati. I miei articoli sono apparsi su I Siciliani giovani, rivista mensile di antimafia, mentre in passato ho collaborato con il mensile d’inchiesta Il Clandestino con permesso di soggiorno.

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