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    Revocato il sequestro del Muos 

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    La revoca del sequestro

    Sembrava fatta. Il 6 ottobre Carabinieri e Polizia di Stato, coadiuvati dai Carabinieri di Sigonella e dal comandante del 41esimo stormo dell’Aeronautica militare, sequestrano il Muos, provvedimento emesso dal Gip su richiesta della Procura di Caltagirone. Era il giorno della manifestazione del movimento No Muos.
    Trascorrono i giorni, centinaia di persone sul web esprimono la loro gioia per la vittoria ottenuta, primissimo passo verso la riconquista del suolo niscemese. Sono tanti i messaggi su Facebook, tantissime le immagini, tutti a sbeffeggiare il “nemico americano”, dopo le manifestazioni, i presìdi, gli incontri ecco un risultato che ripaga gli sforzi fatti.  Almeno così sembrava. Dopo circa tre settimane, infatti, il tribunale della Libertà di Catania ha annullato il sequestro, restituendo così l’impianto al Ministero della Difesa. I motivi del sequestro stavano tutti nella violazione delle leggi sull’ambiente e adesso si attendono ulteriori sviluppi in merito alle indagini in corso.

     

    Le parole di Antonio Mazzeo

    Sulla faccenda del sequestro, qualche giorno fa, abbiamo sentito il giornalista Antonio Mazzeo:

     Il Movimento è però consapevole che non è possibile delegare alla via giudiziaria la risoluzione della questione MUOS. Per questo, forte del successo della manifestazione di sabato 6 ottobre, è pronto a moltiplicare i propri sforzi. Si continuerà a informare la popolazione e ad allargare il consenso alla propria lotta su tutto il territorio nazionale. Se come immagino l’esecutivo continuerà nella sua politica del muro di gomma, disattendendo la volontà popolare, spero vivamente che i Comitati diano vita ad una vasta campagna di disobbedienza civile e ad azioni dirette nonviolente che ostacolino l’iter del folle progetto di morte e ne impediscano l’entrata in funzione.

    Su Generazione Zero Reloaded di questo mese potete leggere l’intera intervista ad Antonio Mazzeo, curata da Simone Bellitto (pag. 24, Generazione Zero Reloaded ottobre).

    Staremo a vedere come si risolverà il braccio di ferro tra gli Americani e il popolo di Niscemi.

     

    Attilio Occhipinti

     

     

    About the author: attilio occhipinti

    Nato a Ragusa nel 1989, sono laureto in Filosofia presso la Facoltà degli studi di Catania. Dall’aprile 2011 scrivo su Generazione Zero, all’interno del quale ho ricoperto la carica di vicedirettore editoriale dal luglio 2012 al luglio 2013. Dall'agosto 2013 sono il direttore editoriale. Per circa un anno sono stato il responsabile delle risorse umane, ruolo che mi ha permesso di coordinare i rapporti tra gli autori e i collaboratori. Ho curato diversi ambiti e trattato diverse questioni nei miei articoli, dall'ambiente, alla politica, passando per i tanti problemi che affliggono gli studenti, i precari e gli immigrati. I miei articoli sono apparsi su I Siciliani giovani, rivista mensile di antimafia, mentre in passato ho collaborato con il mensile d’inchiesta Il Clandestino con permesso di soggiorno.

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