Migranti, giovani, precari, ambiente|sabato, Dicembre 5, 2020
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    Grazie per la querela 

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    Giornali e querele

    Ci siamo abituati a scrivere, nostro malgrado, convivendo con lo spettro della querela, nascosto dietro l’angolo pronto a colpire. “Se scrivi questa cosa, guarda che ti querelano” si dice, e allora si blocca tutto, si staccano i polpastrelli delle dita dalla tastiera, si posa sul tavola la penna, si spegne la telecamera. Ecco che giungono le limitazioni e gli ostacoli che comportano specifiche azioni legali nei riguardi di chi lavora quotidianamente, denunciando le pecche di ogni sistema che presenta dei difetti.
    Allora è palese che qualcosa non stia andando nella direzione giusta.

    Il fatto

    Vincenzo Barbagallo è un giornalista ventiseienne nato a Catania e residente ad Aci Sant’Antonio (Ct), blogger a tempo pieno, che lavora per diverse testate del panorama siciliano. Pochissimi giorni fa ha ricevuto una querela, cosa avrà combinato? Sentiamo proprio Barbagallo.

    Il cinque di agosto ero a casa di un amico e ho visto una pattuglia della municipale accostarsi e scendere un vigile in divisa con delle buste di plastica contenenti frutta varia. Il vigile ritorna per prendere altre buste dalla macchina ed io inizio a registrare. Qualche giorno dopo, consultatomi con il direttore di SUD Fabiola Foti, decidiamo di oscurare il viso del vigile e di pubblicare l’articolo- denuncia con allegato il video che descrive perfettamente la situazione senza voli pindarici e forzature. Qualche giorno dopo la pubblicazione, in paese tutti avevano visto il video e l’articolo e ad Aci Sant’Antonio, luogo dove è avvenuto il tutto, vengo convocato dai carabinieri perché il comando dei vigili urbani mi ha querelato per diffamazione a mezzo stampa.

    Queste le parole di Barbagallo, querelato per diffamazione dopo aver ripreso un funzionario pubblico in vesti pubbliche (divisa) occuparsi del privato (la spesa).
    L’articolo in questione è stato pubblicato su SUD il 14 agosto e su Generazione Zero Sicilia il 15 agosto.

     

    Attilio Occhipinti

     

    About the author: attilio occhipinti

    Nato a Ragusa nel 1989, sono laureto in Filosofia presso la Facoltà degli studi di Catania e in Comunicazione e Cultura dei Media all'Università degli studi di Torino. Dall’aprile 2011 scrivo su Generazione Zero, all’interno del quale ho ricoperto la carica di direttore editoriale dall'agosto 2013 fino a settembre 2014. Per circa un anno sono stato il responsabile delle risorse umane, ruolo che mi ha permesso di coordinare i rapporti tra gli autori e i collaboratori. Mi sono occupato di diversi temi curato nei miei articoli, dall'ambiente, alla politica, passando per i tanti problemi che affliggono gli studenti, i precari e gli immigrati. I miei articoli sono apparsi su I Siciliani giovani, rivista mensile di antimafia, mentre in passato ho collaborato con il mensile d’inchiesta Il Clandestino con permesso di soggiorno. Dal 2016 coordino le attività di ufficio stampa dell'Associazione Generazione Zero.

    6 Risposte a Grazie per la querela

    1. Pingback: Catania: minacciato il video reporter Vincenzo Barbagallo Inserito in: 8:46 pm, 14/06/2013 da generazionezero | ANPI CATANIA

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