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La Ragusa del futuro 

Il 26 gennaio presso la Camera di Commercio di Ragusa, si è tenuta una conferenza dell’emergente movimento cittadino politico “Ragusa Prossima” che ha affrontato, con professionalità e con un lavoro scrupoloso, tematiche che riguardano la città di Ragusa, davanti ad un pubblico numeroso e attento. Il progetto di “Ragusa prossima” ha tracciato già negli incontri passati una rivoluzionaria mappa urbanistica, tesa a valorizzare i tanti edifici abbandonati, utilizzandoli come luoghi ricreativi, culturali e utili alla comunità, con un occhio di riguardo ai giovani. A questi ultimi è già stato dedicato un incontro, a cui ne seguiranno molti altri, durante il quale tanti ragazzi hanno potuto evidenziare tutto ciò che secondo loro va migliorato della città.

Il convegno del 26 gennaio si è focalizzato sulla prosperità sia economica che sociale a cui deve ambire la collettività ragusana. La conferenza si è aperta con un video illustrativo dei punti di forza della Provincia ragusana ma anche delle sue lacune. A seguire il candidato a sindaco Giorgio Massari ha esposto la sua idea di sviluppo inclusivo: l’amministrazione comunale dovrà coinvolgere ed incentivare tutte le forze economiche e sociali presenti nel territorio per ascoltarne i bisogni e le idee, incentivarne i progetti e non lasciare nessuno indietro. Questa tesi è stata sostenuta e approfondita dai professori Domenico Cerosimo, Rosanna Nisticò e Francesco Raniolo, docenti di scienze politiche ed economia dell’Università di Calabria. Inoltre erano presenti anche alcuni rappresentanti dei settori produttivi che hanno dato il loro contributo al dibattito. Il tutto moderato dal giornalista Giulio Pitroso.

L’iniziativa ha lanciato un invito a favorire le nostre risorse territoriali, appoggiando gli imprenditori locali. L’idea di base è quella di una società che stimoli i settori agricolo, zootecnico e agroalimentare che devono essere da traino anche per altri settori, in particolare quello del turismo, pubblicizzando i prodotti, l’architettura e i paesaggi locali. Ma il vero motore dello sviluppo dovrà essere la cultura. L’obiettivo di Giorgio Massari è chiaro, vogliamo una Ragusa innovativa, una Ragusa non superficiale ma che si occupi di cultura, ricerca, giovani e lavoro. Insomma una Ragusa che si occupi del benessere dei suoi cittadini, e che possa diventare la città da sognare e non da cui scappare.

Hala Fuad

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