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    Legambiente – All’ultima spiaggia 

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      LEGAMBIENTE IL CARRUBO RAGUSA – LEGAMBIENTE SIKELION ISPICA

    ALL’ULTIMA SPIAGGIA

    Anche quest’anno Spiagge e Fondali Puliti in Provincia di Ragusa

    Due giorni di iniziative: il 23maggio a Donnalucata, il 25 a S. Maria del Focallo e Riserva Foce Iriminio

    Non solo pulizia. Acquista un significato particolare in provincia di Ragusa la campagna di Legambiente Spiagge e Fondali Puliti. Quest’anno infatti l’iniziativa si inserisce nel contesto di un percorso che i circoli del Sud est stanno sviluppando per modificare una serie di progetti che, col pretesto della lotta all’erosione, rischiano di alterare per sempre le spiagge iblee con pennelli, barriere frangiflutti ed altro, in spregio, tra l’altro, del Piano paesaggistico.

    Si inizia domani venerdì 23 maggio. Il Circolo Legambiente Il Carrubo di Ragusa, in collaborazione con l’Istituto E. Vittorini di Donnalucata che parteciperà con 2 classi di III e 2 classi di V della scuola primaria, attenzionerà la spiaggia di Micenci. Una spiaggia che presenta tutta una serie di criticità: dalle case costruite sul sistema dunale alla sciagurata serie di frangiflutti che, oltre a snaturarla, hanno ‘intrappolato’ i sedimenti provocando erosione ad Arizza-Spinasanta fino allo sciagurato intervento sulla sorgente che ha di fatto ‘impantanato’ un ampio tratto di spiaggia e che richiederà ulteriori interventi (e quindi denaro pubblico) per avere una (ipotetica) soluzione. L’appuntamento è alla spiaggia di Micenci alle ore 9.30.

    Si continua domenica 25 Maggio in territorio di Ispica. Il Circolo Sikelion ha previsto un evento denominato: ULTIMA SPIAGGIA”: escursione per la salvaguardia dell’ambiente costiero. Alle ore 9.00 soci e simpatizzanti del Circolo si ritroveranno presso la spiaggia di Santa Maria del Focallo (piazzale davanti al “Soda”) e da lì cominceranno un percorso escursionistico/didattico che permetterà di: conoscere la flora presente lungo la costa e nella località “Maccone Bianco”, le caratteristiche peculiari del sistema dunale, le problematiche legate all’erosione costiera e tanto altro ancora.  Ovviamente durante la passeggiata verranno anche raccolti i rifiuti presenti. “L’ Associazione ha organizzato questo evento anche per sensibilizzare la comunità sulle problematiche relative alla fascia costiera (e non solo per la mera raccolta dei rifiuti ivi presenti), per spiegare i motivi che determinano la catastrofica situazione in atto sulla costa ispicese, le conseguenze degli interventi in programma e per illustrare le possibili soluzioni al problema.” ha dichiarato Natalia Carpanzano, presidente del Circolo Sikelion.

    Sempre domenica 25 maggio un’iniziativa di pulizia in una delle perle del territorio costiero ibleo: la Riserva Naturale Macchia Foresta del Fiume Irminio. Un tratto di costa ancora naturale strappato alla speculazione edilizia con anni di battaglie ambientaliste. L’appuntamento è alle 9 presso il parcheggio del casale all’ingresso della riserva. Oltre alla pulizia della spiaggia, grazie alla collaborazione del Centro subacqueo ibleo Blu diving di Ragusa/UISP verrà effettuata anche la pulizia dei fondali antistanti la foce (Sito di Importanza Comunitaria). Nel contesto dell’iniziativa, a cui hanno dato collaborazione il settore Riserve Naturali della Provincia ed il Comune di Ragusa, verrà illustrato ai partecipanti il mega progetto promosso dal Comune di Scicli che, prendendo spunto da ipotetici problemi di erosione, rischia di alterare profondamente l’area, ed in particolare i fondali, con ben 23 barriere sommerse ed altri ‘pesanti’ interventi. Un progetto su cui Legambiente ha fortissimi dubbi e su cui ha in programma di intervenire ufficialmente nelle prossime settimane. “Scopo ultimo di queste iniziative” ha dichiarato il Presidente di Legambiente Ragusa Antonino Duchi” è quello di creare consapevolezza che le spiagge sono ecosistemi di pregio delicati e fragili. Da qui nasce l’impegno a promuovere un movimento di cittadinanza attiva per comprendere ed intervenire positivamente ed ecologicamente sui problemi presenti sul nostro territorio, affinchè il cittadino non sia un mero spettatore passivo di decisioni calate dall’alto.”

    Tutti i cittadini sono quindi invitati a partecipare.

     

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