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    Accordo Italia-Marocco in agricoltura. Parla L’IdV 

    Tempo di lettura: 2 minutiIl 17 febbraio avevamo diramato un comunicato (che si allega) dove denunciavamo le sicure ricadute negative per la nostra Agricoltura a seguito dell’accordo dell’UE con il Marocco. Purtroppo gli scenari che avevamo previsto si sono, nel giro di pochissimo tempo, avverati.

    Stamani una nostra delegazione capeggiata dal Vice Coordinatore Regionale Giovanni Iacono assieme ad una delegazione regionale dell’ANPA (Associazione Nazionale Produttori Agricoli) capeggiata dal responsabile tecnico Fulvio Pergola ha visitato decine di aziende operanti nel settore delle colture in serra. La condizione di tanti produttori agricoli è al collasso, ad es. il pomodoro ciliegino che non si vende e quando si vende, in quantità ridotte, ha anche un prezzo “ridotto” di 50 centesimi. Potremmo continuare la lista “nera” con i prezzi di altri ortaggi ! La mancata commercializzazione e/o il sottocosto non fa, sostanzialmente,  più differenza tra colture convenzionali e produzioni biologiche. L’accordo con il Marocco CONTRO IL QUALE si è strenuamente battuto il nostro gruppo Parlamentare al Parlamento Europeo ed ha unanimemente VOTATO CONTRO con in testa l’on.le Uggias  è passato con il parere favorevole (ed è stato determinante) prima del governo Berlusconi con il quale l’UE aveva avviato le trattative che poi si sono concluse con il governo Monti e il Ministro Catania. I parlamentari del PD, PDL, “UDC-terzo polo” hanno in maggioranza votato favorevolmente, altri si sono astenuti ed altri hanno votato contro.  Quell’accordo colpisce soprattutto la Sicilia con gli agrumi e gli ortaggi in serra perché nel Marocco si producono, guarda caso, i nostri  prodotti e non i prodotti tipici del nord Italia es. dal mais al riso che vengono coltivati pressoché solo al nord o dalla barbabietola da zucchero e la soia dell’Emilia e del Veneto  o le principali coltivazioni da alberi da frutto con in testa il Trentino Alto Adige. L’accordo colpisce quasi esclusivamente ortaggi e agrumi e quindi in modo particolare la provincia di Ragusa per i primi e la Sicilia in generale . Italia dei VALORI è DALLA PARTE degli AGRICOLTORI con atti e proposte nel Parlamento Nazionale ed Europeo di interventi per il superamento della crisi (dalla quale si può risalire la china) e queste proposte oggi abbiamo voluto consegnare a questi nostri concittadini  “penalizzati da scelte DISSENNATE prodotte da una classe politica Europea, Nazionale e Regionale assolutamente INETTA e COLPEVOLE.” Frase pronunciata, con rabbia ed amarezza da Giovanni Iacono.

     

     

    Con preghiera di pubblicazione

     

    Ufficio Comunicazione e Stampa

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