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    CAI Insieme a LEGAMBIENTE e LIPU- Santa Rosalia il lago dimenticato 

    Tempo di lettura: 2 minuti

    Escursione- manifestazione organizzata da CAI Ragusa, Legambiente e Lipu presso la Diga di Santa Rosalia, al fine di sviluppare la pubblica sensibilità per la sua fruibilità civile e sostenibile.

    PARTENZA: ore 9:00 dalla sede CAI;

    ARRIVO: 9:30 alla diga;

    RIENTRO: nel pomeriggio, secondo libera scelta;

    DURATA DELL’ESCURSIONE: l’intera giornata;

    EQUIPAGGIAMENTO: scarpe da trekking o da ginnastica, abbigliamento comodo, zaino, acqua, mantella, e tutte le necessità personali per trascorrere una giornata all’aperto;

    MEZZO di TRASPORTO: auto propria;

    DIFFICOLTÁ del PERCORSO: facile, classificazione CAI Turistica;

    TIPO del PERCORSO: strada e sentiero lungo la sponda della diga; passeggiata nel pomeriggio lungo il torrente Cavaria. Chi volesse salire parecchio, deve portarsi ciabatte e tovaglia per i vari guadi.

    DISLIVELLO: nessuno;

    LUNGHEZZA del PERCORSO: da 6 a 9 chilometri, dipende dalla scelta individuale;

    TEMPO di PERCORRENZA: non calcolabile per la tipologia della passeggiata;

    PASTI: pranzo a sacco in proprio;

    NUMERO dei PARTECIPANTI: senza limiti;

    INFORMAZIONI PARTICOLARI: parcheggio delle auto all’inizio del percorso, vicino l’agriturismo;

     

    Programma ed evidenza

    La passeggiata che ha una caratteristica prettamente turistica e può essere effettuata da chiunque abbia una minima preparazione fisica; l’appuntamento è previsto verso le ore 9:30 all’ingresso del Lago presso l’agriturismo, possono partecipare tutti, infatti, l’invito è rivolto alla cittadinanza per trascorrere una giornata in uno dei luoghi con particolare bellezza paesaggistica e naturalistica. L’escursione in programma si pone l’obiettivo di spingere l’opinione pubblica verso una reale valorizzazione della diga dal punto di vista ambientale e naturale; non può essere ancora meta di turismo selvaggio con l’abbandono di rifiuti di ogni sorta, soprattutto nelle giornate particolarmente sentite, come la Pasquetta. Il bacino che ormai esiste da parecchi decenni, fu costruito per fini agricoli nella zona sud-ovest dei monti iblei, lungo la vallata del fiume Irminio; il lago col tempo modificò l’aspetto ambientale della zona e anche il clima circostante, rendendo più umida tutta la zona. La diga si può considerare il lago più a sud d’Europa e la sua realtà microclimatica ha favorito lo sviluppo e la conservazione di una ricca e variegata flora nella zona circostante; anche la fauna selvatica ha avuto modo di conservarsi e di riprodursi in un ecosistema quasi naturale. La presenza di mammiferi selvatici comuni, unitamente ai rettili endemici, nel territorio che circonda l’area è aumentata sia per i divieti venatori e sia per la mancanza di un’agricoltura intensiva. Lo specchio d’acqua è luogo ideale per l’avifauna formata da svariate specie sia stanziali, sia migratorie e che assume nel contesto una particolare evidenza per il loro transito e per la loro sosta e riproduzione. Da considerare l’introduzione di alcune specie ittiche nel lago, nonché la presenza di anfibi, che esistono naturalmente lungo il corso del fiume Irminio.

    Facciamo del nostro Lago un luogo di mete escursionistiche in armonia con le magnifiche e inimitabili bellezze naturali degli Iblei, valorizzando ogni lembo del nostro territorio.

    Partecipazione

    L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini, alle Associazioni Ambientaliste, ai gruppi Scout di Ragusa e alle loro famiglie.

    About the author: Giulio Pitroso

    Giulio Pitroso, nato nel 1989 a Ragusa. Laureato in Lettere Moderne a Catania, in Culture Moderne Comparate a Torino. Ha collaborato con Il Clandestino con Permesso di soggiorno, Sciclipress, IlMegafono.org. Ha diretto dalla sua fondazione Generazione Zero Sicilia fino al luglio 2012. Dallo stesso anno è presidente di Generazione Zero. I suoi articoli sono stati ripresi su Liberainformazione e i Siciliani giovani.

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