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    Facebook o Twitter e poi quali alternative? 

    Tempo di lettura: 2 minutiTwitter e Facebook sono due facce della stessa medaglia eppure tra loro esiste una differenza incolmabile sia nell’uso che nei contenuti. La loro ascesa è ormai all’apice, come dicono alcuni, o imporranno la loro visione del Web ancora per molti anni?

    La prima questione da porsi è chi sia ad usare Facebook e chi Twitter. Per entrambi i siti, l’utenza è molto vasta, nonostante in Italia, per esempio, Twitter sia ancora relativamente sconosciuto ai “non addetti ai lavori”, mentre facebook gode di fama trasversale. Ciò, come si è detto, dipende molto dall’uso, che bisogna ricordare essere pesantemente determinato dal dispositivo in questione. C’è chi usa Facebook per pubblicizzare la propriatwitter-logo azienda o vendere i propri prodotti (utilità che stanno prendendo piede anche in Italia) e chi lo usa solo per mantenersi in contatto con amici e parenti conosciuti nella vita reale. Nel mezzo tra questi estremi, c’è praticamente chiunque. La vastità delle applicazioni di Facebook ha poi contribuito nel tempo(insieme ad una semplicità nell’utilizzo) alla diffusione capillare del mezzo. Twitter è meno versatile, nonostante i tentativi che in questi mesi gli sviluppatori stanno portando per “facebookizzare” Twitter attraverso la condivisione di foto, ma rimarrà pur sempre un valido mezzo per pubblicizzare articoli, condividere notizie e, soprattutto, rimanere aggiornati su quanto avviene nel mondo e nel  resto del Web.

    Illustri studiosi, quale il giornalista e scrittore di fantascienza Bruce Sterling, affermano che i due social network sono ormai all’apice del successo e hanno ormai quasi esaurito il proprio sviluppo, colpevole soprattutto la contraddizione tra la loro natura originaria e l’utilizzo che poi ne è stato fatto. A questo proposito, occorre ricordare che il nome stesso “Facebook” allude all’albo, o annuario universitario, e la prima concettualizzazione del sito è avvenuta attorno all’idea di una comunità universitaria, nulla di più.

    Ora, che i socialnetwork siano in declino pare sinceramente un’affermazione azzardata, soprattutto considerati i grandi tentativi di giganti come Google di copiare l’idea centripeta (il bottone “mi piace”) che sta alla base di facebook e l’immediatezza del micro-blogging di Twitter.

    Insieme all’immediatezza e alla facilità di utilizzo, si diceva prima, altro fattore che ha contribuito alla diffusione dei social network è appunto la loro natura aggregate (non solo sociale in senso stretto) di tutto ciò che accade nel web. Non a caso lo stesso concetto di web è stato rivoluzionato da questo nuovo elemento (vedere Web 2.0), trasformandosi da una semplice “autostrada dell’informazione” dove recuperare dati e informazioni (e magari l’ultimo singolo dei Coldplay) a “piazza della condivisione”, dove costruire una rete di conoscenze, sviluppare e condividere interessi virtuali ma non per questo meno reali.

    Quale sarà dunque il futuro del Web? Gli elementi social ingloberanno tutto il resto o emergerà un’alternativa non ancora esplorata?

     

    Alcuni siti che si stanno rapidamente affermando con elementi alternativi ai due giganti :

    http://it.linkedin.com/
    https://it.foursquare.com/
    https://www.tumblr.com/

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