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Ennesimo atto intimidatorio nella sede di Calciosociale e Radioimpegno 

La notte tra il 27 e il 28 agosto in via Poggio Verde, a Corviale, nella periferia romana, si è verificato l’ennesimo atto intimidatorio ai danni della sede dell’Associazione Calciosociale e di Radio Impegno. Le immagini della telecamera di sicurezza ritraggono un uomo che verso le cinque del mattino si avvicina al cancello della sede e lancia al suo interno un tronco d’albero e una bottiglia di vetro.

Fortunatamente ci sono stati solo lievi danni alla struttura e nessuno degli speaker della radio, che in quel momento si trovavano all’interno della sede, è stato ferito. I video e le immagini saranno consegnate alle forze dell’ordine in modo tale da individuare il responsabile di questo atto vile e intimidatorio.
Non è la prima volta che nel “Campo dei Miracoli” si verificano attacchi di questo genere. Nel novembre del 2015, infatti, è stato appiccato un incendio che ha distrutto la cappella votiva adiacente al campo di calcio. Questo perché da anni i ragazzi di Calciosociale portano avanti quotidianamente una “battaglia sociale” all’insegna dell’inclusione e della legalità, per liberare il quartiere dal malaffare e dal degrado, dovuto in particolare allo spaccio di droga (il quartiere sarebbe una delle piazze di spaccio più grandi di Roma) e all’abusivismo che imperversa nel “serpentone”, il palazzo di nove piani lungo un chilometro che attraversa tutto il quartiere. E proprio questa loro attività li ha esposti ad attacchi e ripercussioni che non devono e non possono essere sottovalutati dalle forze dell’ordine. 
Massimo Vallati, Presidente di Calciosociale, sostiene che: “Questa gente non vuole far uscire l’illegalità dal quartiere e chi lo fa rischia attacchi come questi”. Ma nonostante ciò è fermo nel proseguire per la sua strada: “Siamo consapevoli che il cammino per la liberazione di Corviale dall’abusivismo e dall’illegalità è ancora lungo e complicato. Nonostante l’ostilità da una parte del territorio noi resistiamo e andiamo avanti.”
Generazione Zero esprime tutta la sua solidarietà a Calciosociale, al Presidente e ai volontari che quotidianamente si impegnano per far emergere l’onestà e il rispetto in un quartiere problematico e difficile come quello di Corviale, dove spesso le istituzioni e non riescono a intervenire in modo efficace.

                                                                                                                                                                                                                                  Youssef Hassan Holgado

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