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    Appello per la casa dei diritti a Ragusa 

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    Se possiamo immaginare una nuova città, la possiamo costruire, tutti insieme”.

    Anche a Ragusa ci vuole una Casa dei Diritti. Uno spazio dove ospitare associazioni che si occupano, in tutte le declinazioni possibili, di diritti e dove coordinare tutte le attività di prevenzione e contrasto alla discriminazioni di ogni genere e tipo. Un laboratorio per produrre consapevolezza ed innovazione sociale. Un luogo di ascolto, di dialogo e di proposta, dove si potrà partecipare a dibattiti, conferenze, eventi. Uno spazio aperto dove ospitare volontari ed esperti pronti ad ascoltare ed aiutare chiunque si senta solo e discriminato.

    La Casa dei diritti potrebbe diventare anche la sede di riferimento per il Registro delle Unioni Civili e per il Testamento Biologico. Sede di uno sportello LGBT, che si occuperà dei casi di discriminazione legati all’orientamento sessuale, all’identità e all’appartenenza di genere. Sede di uno sportello delle Seconde Generazioni, riservato ai giovani figli di immigrati non ancora in possesso della cittadinanza italiana. Sede di uno sportello d’ascolto e di prevenzione contro la violenza sulle donne. Sede di uno sportello Contro tutte le Dipendenze, perché chi dipende non è libero. Sede di uno sportello dedicato alle iniziative di Solidarietà Sociale e alla tutela dei Diritti dei Senza Casa e dei Senza Lavoro. Sede di uno sportello per i Diritti degli Studenti, per chi ha difficoltà nello studio e per chi non riesce ad acquistare i libri nuovi. Sede naturale delle associazioni che operano nel campo dell’Antimafia Sociale, perché non riusciamo ad immaginare di stare in silenzio di fronte al mostro mafioso che si nutre del nostro sangue.

    A tal fine intendiamo avvalerci dello strumento della petizione popolare (ai sensi dell’art.8 comma 3 dello Statuto Comunale) per chiedere al Sindaco, Federico Piccitto, e all’Amministrazione Comunale di destinare al progetto dei locali di proprietà dell’Ente ma senza destinazione d’uso, chiusi e inutilizzati, come ce ne sono tanti a Ragusa. Toccherebbe poi a cittadini, associazioni e volontari gestire autonomamente la Casa dei Diritti, nuova frontiera contro il disagio e l’indifferenza.

    Dopo anni di buio e di silenzio, la nostra città diventi finalmente laboratorio di diritti e punto di riferimento per la lotta alle discriminazioni.

    Lanciamo pertanto un appello a tutte le associazioni del territorio interessate al progetto a partecipare fattivamente alla sua realizzazione, unendo le forze e le idee.

    I Diritti sono di tutti, la Casa dei Diritti diventi progetto e impegno di tutti.

    PROMOTORI DELL’APPELLO PER LA CASA DEI DIRITTI:

    A SINISTRA RAGUSA

    GENERAZIONE ZERO

    AMNESTY INTERNATIONAL

    AGEDO

    LIBERA

    ASSOCIAZIONE MULTIETNICA UNITI SENZA FRONTIERE

    COMITATO STUDENTESCO RAGUSANO

     

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