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    MaceroNo 

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    1920171_700480730004185_1234995881_nMaceroNo è un’iniziativa lanciata da quattro case editrici: DeriveApprodi Edizioni, Duepunti Edizioni, Edizioni Alegre, Eleuthera Editrice volta al recupero dei libri editi da piccole case editrici che sono schiacciate dai grandi colossi editoriali. Hanno colto positivamente l’iniziativa Catania Bene Comune e l’associazione “Ossidi di Ferro”, che hanno organizzato una due giorni di incontri sulla tematica e soprattutto di vendita in bancarelle di libri delle suddette case editrici a un prezzo simbolico di tre euro. Il punto fermo dell’evento è il libro nella sua essenza, libero dal potere delle case editrici, padroni del settore per andare contro all’omologazione della cultura. L’iniziativa salva infatti dal macero centinaia di libri che soffrono della scomparsa delle librerie indipendenti e della riduzione di sbocchi distributivi per i piccoli editori. Non solo i libri vanno al macero ma con essi i lavoratori, le idee, i pensieri, le bozze e riscritture, sogni e identità.

    Verrà così ridata, anche nella giornata di oggi, nuova vita a libri che attendono un lettore e non una macchina che li distrugga. La giornata di oggi, venerdì 4 Aprile prevede alle 19 un’ assemblea “Resistenze Culturali” a cura di Catania Bene Comune, Ossidi di Ferro e Arci CCCT. Perenne nella due giorni è una mostra fotografica nel vicolo accanto alla sede che si trova in via Sant’Elena, 40 a Catania. Sabato e domenica la carovana libresca si sposterà alla volta di Barcellona Pozzo di Gotto nella sede dell’associazione Ossidi di Ferro. Oltre alla vendita dei libri ci sarà un laboratorio di alfabetizzazione filosofica “La pulce nell’orecchio”.
    Leggere è sognare un mondo diverso, ma se acquistando un libro lo salvi dal macero contribuisci a renderlo migliore.

     

    Federica Monello

     

    About the author: Federica Monello

    Sono una studentessa di Lettere Moderne con la passione per la scrittura. I primi articoli li ho pubblicati su un sito d'informazione locale www.i4canti.it. Nell'aprile 2012 inizio la collaborazione con GZ che mi ha permesso di poter esplorare i vari campi del giornalismo, dal dossier storico, a uno tutto mio sulla street art e la cultura underground. Mi sono anche cimentata in articoli dal carattere prettamente politico e la cosa mi entusiasma. Base del mio agire è la volontà di raccontare a quante più persone possibili ciò che succede intorno a noi nel modo più chiaro e veritiero. "Io ho un concetto etico del giornalismo. Ritengo infatti che in una società democratica e libera quale dovrebbe essere quella italiana, il giornalismo rappresenti la forza essenziale della società". Federica Monello

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