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    Muos: dall’occupazione del comune di Ragusa alla manifestazione di oggi 

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    Dopo una serie di occupazioni iniziate a Niscemi il 24 luglio e volute dal coordinamento regionale NO MUOS, è la volta del presidio di Ragusa che, dal 31 luglio al 1 agosto, ha occupato la sala consiliare del comune di Ragusa. “Un’occupazione- spiega Pippo Gurrieri– nata dall’esigenza di dare una risposta immediata alla decisione del presidente Crocetta di fare marcia indietro riguardo alla revoca dell’autorizzazione ai lavori per l’installazione dell’impianto radio MUOS dell’esercito statunitense in contrada Ulmo”.
    L’amministrazione di Ragusa ha reagito con tranquillità e il sindaco Piccitto ha solidarizzato con l’iniziativa esprimendo il suo pieno appoggio ai comitati NO MUOS e ribadendo la ferma opposizione all’istallazione dell’impianto. “L’obiettivo dell’occupazione- continua Pippo Gurrieri- era in primo luogo quello di dare una risposta concreta alla revoca di Crocetta, ma allo stesso tempo quello di fornire informazioni ai cittadini ragusani riguardo al MUOS”. Cittadini ragusani che, in effetti, hanno partecipato attivamente alla protesta collaborando con gli attivisti e mostrandosi favorevoli a tutte le iniziative proposte.
    Il presidio di Ragusa ha persino richiesto l’attuazione di un consiglio comunale dedicato interamente al MUOS, con l’obiettivo di dare la massima visibilità alla protesta.
    Ma la lotta non si ferma qui, l’appuntamento è infatti per oggi, 9 agosto, giorno in cui, a Niscemi si terrà un corteo che partirà da contrada Vituso e si fermerà alla base americana, in corrispondenza del cancello del cantiere del MUOS.

    L’ennesima occasione, insomma, per ascoltare e farci ascoltare, per ribadire che stavolta non ci stiamo, che la nostra terra- e la nostra salute- vengono prima di tutto.

    Paola Livia

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