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    Pierpaolo Montalto: la scelta di ScordiaBeneComune 

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    Scordia, provincia di Catania. Si respira aria di campagna elettorale qui. Pochi giorni fa ScordiaBeneComune ha fatto una scelta, in previsione delle elezioni comunali del 26 e 27 maggio prossimo. Pierpaolo Montalto, avvocato e segretario provinciale del PRC, sarà il candidato sindaco.
    I motivi di questa decisione li abbiamo voluti chiedere proprio ai ragazzi di ScordiaBeneComune, rappresentati in questa sede da Guido Rizzo.

    Perché Pierpaolo Montalto? Che cosa ha portato Scordia Bene Comune a puntare su di lui?

    Pierpaolo Montalto e Valerio Marletta

    Pierpaolo Montalto e Valerio Marletta

    ScordiaBeneComune intende puntare sul rilancio di una politica che parta dal basso per immolarsi in sfere più prestigiose come saranno le elezioni amministrative del 26 e 27 maggio.
    Attraversiamo un periodo storicamente di crisi, che inevitabilmente genera una sfiducia verso enti ed istituzioni di ogni tipo, ma anche  avversità nella interpretazione di un futuro migliore. Dopo anni di battaglie, lotte e proposte politiche, Pierpaolo Montalto rappresenta appieno i bisogni e le idee della stragrande maggioranza delle molteplicità presenti nel territorio e può garantire la validità di un’esperienza entusiasmante ed intensa com’è la campagna elettorale. Il naturale processo e percorso che si è innescato, ha portato alla scelta di candidare come sindaco di Scordia Pierpaolo Montalto, da sempre al fianco dei più deboli, dei lavoratori, dei precari e degli studenti. L’obiettivo è ripartire dai temi caldi quali, scuola, diritti, lavoro e sapere, puntando  sulla salvaguardia dei Beni Comuni, valorizzando un progetto politico che abbia prospettive culturali e sociali, che rigeneri i tessuti urbani e restituisca finalmente fiducia al paese, andando oltre il fenomeno di protesta dilagante, investendo sulle nostre qualità.

    All’interno della vostra coalizione la decisione come è stata presa? Come siete arrivati a questa decisione e con quali tempi?
    ScordiaBeneComune rappresenta una soggettività indefinita che ha come fondamenta l’incontro di due partiti politici e come storia le grandi battaglie che ci hanno visto protagonisti come Scordia No Megastore, emergenza immigrati, Tarsu e difesa di ogni spazio pubblico, dal “teatro all’aperto” al Palazzo Modica. In mezzo l’esperienza mistica di PalagoniaBeneComune che ha visto finalmente voglia di cambiamento e  alternativa credibile, agendo da sonaglio alle nostre già chiare intenzioni di presentarci alle elezioni amministrative 2013 con una lista civica che alimenti un cantiere politico e culturale. Di fatti un’alternativa al centro-sinistra disastroso e fallimentare e al centro-destra causa di clientele, malgoverni e inefficienze. Il metodo utilizzato per la scelta del sindaco è stato assembleare e partecipato, con una netta maggioranza che ha da subito creduto nella possibilità di poter sovvertire le logiche utilizzate ed adoperate dalla vecchia classe dirigente, percorrendo un tragitto motivato, politico e passionale, con l’intento di elaborare una proposta credibile per l’amministrazione di Scordia. Come in ogni storia, nel conflitto e nella lotta, possono subentrare divergenze di vedute, che delle volte trascinano macigni inadatti ad impostare una discussione politica, attendibile e plausibile, che inevitabilmente causano la scelta di qualcuno a restare in disparte di fronte alla voglia esagitata e speranzosa di iniziare una campagna elettorale che ci vedrà sicuramente protagonisti.

    Quali saranno le prossime mosse e quali sono le vostre aspettative?
    La prospettiva è sicuramente quella di proseguire a recepire i segnali che la gente comune intende indirizzare per una rinascita concreta e popolare. Continueremo con le iniziative politiche e culturali che ci hanno contraddistinto in questi anni, con la consapevolezza che il Palazzo dei Beni Comuni può divenire punto di riferimento ed incontro tra le varie commistioni di società, raccogliendo e ascoltando le proposte provenienti dalla cittadinanza attiva, con la possibilità di accrescere il contenitore ScordiaBeneComune tramite l’aggregazione sociale e culturale. Basti pensare ai laboratori teatrali, i cineforum, le estemporanee artistiche, le mostre permanenti, i cineloop, la biblioteca popolare, RadioRebelde e la valorizzazione degli spazi ludici, attività laboriose, dinamiche ed operose che abbiamo sempre perseguito e creduto per una ripresa istruita e sovversiva.
    Colgo l’occasione per invitare i lettori per Sabato 23 all’assemblea No Muos seguita da musiche e suoni contro il Muos, in vista delle adesioni per la partecipazione alla Manifestazione Nazionale del 30 Marzo a Niscemi. Non vi nascondo che le aspettative sono alte, ineluttabili, ambiziose e necessarie, viste e considerate le molteplicità di giovani  e meno giovani impegnate in questo progetto, che mettono al servizio della cittadinanza le proprie competenze, con la consapevolezza che per amministrare Scordia serviranno scelte politiche alternative e partecipate, che partano dal basso per sovvertire gli interessi privatistici e personalistici, agendo per il Bene Comune della collettività.

     

    Attilio Occhipinti

     

     

    About the author: attilio occhipinti

    Nato a Ragusa nel 1989, sono laureto in Filosofia presso la Facoltà degli studi di Catania e in Comunicazione e Cultura dei Media all'Università degli studi di Torino. Dall’aprile 2011 scrivo su Generazione Zero, all’interno del quale ho ricoperto la carica di direttore editoriale dall'agosto 2013 fino a settembre 2014. Per circa un anno sono stato il responsabile delle risorse umane, ruolo che mi ha permesso di coordinare i rapporti tra gli autori e i collaboratori. Mi sono occupato di diversi temi curato nei miei articoli, dall'ambiente, alla politica, passando per i tanti problemi che affliggono gli studenti, i precari e gli immigrati. I miei articoli sono apparsi su I Siciliani giovani, rivista mensile di antimafia, mentre in passato ho collaborato con il mensile d’inchiesta Il Clandestino con permesso di soggiorno. Dal 2016 coordino le attività di ufficio stampa dell'Associazione Generazione Zero.

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