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    Lotta al racket, a Reggio Calabria il bilancio di ‘Cento strade. Natale antiracket 2012’ 

    Tempo di lettura: 2 minutiCon la partecipazione del commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Elisabetta Belgiorno, si è tenuta questo pomeriggio, presso la prefettura di Reggio Calabria, la conferenza stampa di chiusura della Campagna ‘Cento strade. Natale Antiracket 2012’, iniziata il 22 novembre a Napoli alla presenza del capo della Polizia, realizzata nell’ambito del Pon Sicurezza.

    Grande è la soddisfazione per i 100 incontri svolti in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania con la partecipazione dei prefetti, questori, comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, di numerosissimi volontari delle associazioni antiracket e di tanti studenti delle scuole elementari, medie e superiori. «Un impegno collettivo – ha detto il commissario Belgiorno – che intende rendere più forte e credibile la lotta al racket, rafforzando il rapporto di fiducia degli operatori economici con le Istituzioni tutte». «Le 100 passeggiate antiracket hanno dimostrato – ha proseguito Belgiorno –  che è necessario ‘organizzare la fiducia’ per determinare un incremento delle denunce e per rafforzare l’associazionismo a tutti i livelli, con l’obiettivo di non lasciare mai sole le vittime».

    «Non è possibile – secondo il commissario – prescindere ormai dal ‘fare squadra’, una squadra ancora più numerosa perchè ad una criminalità che è sempre organizzata occorre fare fronte comune, con una risposta altrettanto ‘organizzata’».
    Il commissario Belgiorno ha rigraziato «i colleghi prefetti e i vertici delle Forze di polizia provinciali, con cui ho potuto condividere una appassionata esperienza di servizio: a Foggia, a S. Vito dei Normanni, a Ponticelli, ad Ercolano, a Pagani Comune sciolto per infiltrazione camorristica, a Messina terra che 22 anni fa ha dato il via all’associazionismo antiracket, a Gela con la vivace partecipazione delle mini-associazioni antiracket degli studenti».
    Un particolare ricordo è stato poi riservato dal commissario «allo straordinario incontro avuto con l’arcivescovo di Napoli, sua eminenza Crescenzio Sepe che, in continuità con lo spirito del Giubileo per la Legalità, si è iscritto alla ‘squadra’, dandoci la sua personalissima benedizione ‘A Maronna c’accumpagna!’».

    Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto Vittorio Piscitelli, il commissario prefettizio del comune Vincenzo Panico, il presidente nazionale della FAI Tano Grasso e il dirigente nazionale della FAI Maria Teresa Morano.

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