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    LiberaSicilia: parla Di Natale 

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                              Angelo Di Natale LiberaSicilia  

    candidato indipendente all’Assemblea regionale siciliana

     

    Ibla Buskers deve crescere ancora e svilupparsi,

    Ne propongo l’adozione nello Statuto della Città di Ragusa

    e lancio l’idea di un movimento  di promozione culturale

    (perché no “Ibla Buskers?) nelle amministrative 2013.

     
    Ibla Buskers è patrimonio della città di Ragusa e del suo cuore barocco, e pertanto va preservata, arricchita, sostenuta, potenziata.  Capisco l’amarezza dell’associazione Edrisi che ha ideato l’evento e per 18 anni lo ha realizzato con grande successo, pur tra mille difficoltà, ostacoli e amarezze. Ma siamo in una fase cruciale di snodo che mi auguro decisiva nel senso del cambiamento. La città di Ragusa la prossima primavera avrà una nuova amministrazione, la Provincia un nuovo assetto e la Regione, tra quindici giorni, un nuovo Governo che – spero – sappia investire nella cultura. E se fosse quello guidato da Giovanna Marano e  Claudio Fava non ci sarebbe alcun dubbio.
    Rivolgo un appello quindi all’associazione Edrisi perché proprio adesso non getti la spugna ed anzi si rivolga direttamente alla città con un manifesto culturale le cui ragioni di fondo sono già scolpite nella grande idea di Ibla Buskers e nella sua ormai compiuta affermazione, dopo diciotto stagioni di lusinghieri traguardi.
    Grazie all’intuizione, all’impegno generoso, allo spirito di sacrificio dei suoi promotori,  Ibla Buskers è uno degli eventi più importanti e conosciuti al mondo dei quali Ragusa possa fregiarsi. Un evento che esalta la cultura popolare, l’integrazione multietnica, l’universalismo dell’arte di strada nel cuore di una delle maggiori ricchezze del territorio, l’arte e l’architettura barocca.
    Poiché tutto ciò è molto più di un semplice evento, peraltro di formidabile qualità e appeal internazionale, lancio un appello alla società civile, ai gruppi sociali e culturali, alle personalità che riconoscono la ricchezza di Ibla Buskers, perché si facciano promotori di un manifesto civico-culturale, e se – come me – ritengono, perfino di un programma politico-elettorale che chieda alla città il consenso su obiettivi prioritari di promozione della cultura e di sostegno ad azioni amministrative e politiche collegate. Il primo punto potrebbe essere l’adozione, da parte della Città, del riconoscimento nel proprio Statuto di Ibla Buskers come elemento identitario di fruizione aperta del Barocco ibleo ed evento centrale nel panorama degli avvenimenti di promozione turistica. E se l’associazione Edrisi fosse d’accordo l’intero movimento, compresa la proiezione elettorale del suo impegno, potrebbe prendere il nome della manifestazione.

    Io sono pronto subito a fare tutto ciò che possa essere utile all’obiettivo.

     

    Angelo Di Natale

    candidato all’Assemblea Regionale siciliana

    Indipendente nella Lista Fava (Fed-Sel-Verdi)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    About the author: attilio occhipinti

    Nato a Ragusa nel 1989, sono laureto in Filosofia presso la Facoltà degli studi di Catania e in Comunicazione e Cultura dei Media all'Università degli studi di Torino. Dall’aprile 2011 scrivo su Generazione Zero, all’interno del quale ho ricoperto la carica di direttore editoriale dall'agosto 2013 fino a settembre 2014. Per circa un anno sono stato il responsabile delle risorse umane, ruolo che mi ha permesso di coordinare i rapporti tra gli autori e i collaboratori. Mi sono occupato di diversi temi curato nei miei articoli, dall'ambiente, alla politica, passando per i tanti problemi che affliggono gli studenti, i precari e gli immigrati. I miei articoli sono apparsi su I Siciliani giovani, rivista mensile di antimafia, mentre in passato ho collaborato con il mensile d’inchiesta Il Clandestino con permesso di soggiorno. Dal 2016 coordino le attività di ufficio stampa dell'Associazione Generazione Zero.

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