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    La replica di Vincenzo Cilia alla lettera su Claudio Fava 

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    Pubblichiamo di seguito la risposta idi Vincenzo Cilia. esponente di SEL Vittoria, alla lettera di Alberto M. su Claudio Fava.

    di solito non rispondo agli anonimi e a chi non ha il coraggio di mettere la propria faccia nella battaglia politica, però in questo caso faccio un’eccezione perchè qualcuno vuole, ad arte, mestare nel torbido e quì mi fermo perchè dopo vengono i legali : 1) per quanto riguarda la cosiddetta “privatizzazione” dei rifiuti pubblico l’odg presentato in consiglio dal nostro gruppo: AMIU: MA QUANTO CI COSTI?

    Proposta di ordine del giorno da approvare per il consiglio comunale del 17 Luglio 2012

    L’Azienda Municipalizzata Igiene Urbana di Vittoria, Azienda Speciale dell’Amministrazione Comunale, è in uno stato sempre crescente di difficoltà amministrativa, economica e finanziaria.
    Da circa 10 anni ha conti in rosso con una esposizione debitoria nei confronti delle casse previdenziali di circa 16 milioni di euro, nonché di un debito nei confronti dei fornitori di beni e servizi che non è stato possibile conteggiare, ma che espone l’azienda a continue proteste da parte dei portatori di interesse.
    A fronte di tale esposizione e della spesa finale, soprattutto nell’ultimo periodo, il risultato di gestione, che non è in linea con i principi di economicità e appropriatezza, appare fortemente deficitario sia in termini di efficacia che di efficienza, come risulta dalle continue rimostranze dei cittadini per quanto riguarda tutti i servizi che la stessa azienda rende alla collettività, nonché dai bilanci consuntivi che sono sempre in sofferenza.
    L’AMIU “costa” alla collettività ben 6.900.000 mila euro annui, molto più di quanto si incassa dalla TARSU e se sommiamo a tale cifra i debiti fuori bilancio, che come consiglieri siamo costretti a votare ogni fine anno, più i costi della trasferenza per il conferimento in discarica che ammontano a circa 2.500.000 di euro ogni anno, ci rendiamo conto che siamo di fronte ad un bilancio veramente disastroso.
    La gestione amministrativa dei vari direttori e componenti del CDA che si sono susseguiti in questi ultimi 12 mesi, è stata tra le peggiori che si possano ricordare non tanto per loro debolezza amministrativa e per una politica clientelare che si è incentrata soprattutto sulla gestione personalistica delle assunzioni arrogandosi un diritto che rappresenta un vulnus per la democrazia in questa città, quanto anche per un aspetto contestuale che fa dell’AMIU ormai un’azienda defunta dal punto di vista delle prospettive di crescita e di evoluzione del ciclo dei rifiuti secondo le moderne tecniche di gestione.
    D’altronde questo stesso Consiglio Comunale ha già l’anno scorso approvato a larga maggioranza la proposta di raccolta differenziata che solo per una incredibile serie di ostacoli amministrativi regionali e provinciali non si è potuta realizzare nei tempi previsti.
    A fronte di tutto ciò si continua ad investire in questa azienda senza tenere conto dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti, anche degli stessi amministratori, che sono oggetto anche di gesti plateali di rivalsa di alcuni “lavoratori” disperati che ritengono un loro diritto avere acquisito dei privilegi che sono alcune volte vergognosi e deprecabili per non dire ai limiti della legalità .
    Per esempio come può un’azienda di poco più di 50 dipendenti di ruolo arrivare a dilapidare, solo per pochi eletti, un monte di straordinario che si aggira a circa 1.400.000 euro all’anno?
    Quante ore lavorano questi dipendenti? Ai limiti del lavoro nero e della denuncia alla Procura della Repubblica per sfruttamento oppure si sperpera denaro pubblico per avere una gestione che non rende i risultati dovuti alla cittadinanza.
    Sempre più cittadini minacciano di non pagare il corrispettivo della TARSU per un servizio di tale genere, che lascia la città tra le più sporche dell’interea Provincia di Ragusa.
    Oppure quanti dipendenti occorrono per fare funzionare bene i servizi che questa azienda rende? Alcuni dicono 90, altri 120, altri ancora dicono che si è arrivati ad avere in organico assunti per trimestre fino a 180 lavoratori sempre con il criterio dell’intuitu personae.
    Questi dati si scontrano con il progetto che una parte del Consiglio vuole rendere alla città che potrebbe rappresentare il superamento di queste evidenti difficoltà economiche e finanziarie le quali trascineranno il bilancio di tutto il Comune, che ripiana i debiti dell’AMIU a piè di lista, senza sapere alcune volte che cosa si è fatto con quei soldi e quale piano finanziario si è rispettato.
    Per tali motivi i sottoscritti consiglieri comunali, considerato che l’AMIU di Vittoria viene gestita in maniera da compromettere il bilancio del Comune di Vittoria non escludendo l’ipotesi del dissesto finanziario, intendono proporre al consiglio comunale il presente il presente ODG che impegna il Sindaco del Comune di Vittoria, così come più volte dallo stesso ribadito anche in sedute ufficiali del consiglio comunale non ultima quella dell’approvazione del conto consuntivo dell’AMIU bilancio 2010, a:
    · Commissariare subito l’azienda sciogliendo i vertici sia amministrativi che politici nominando un commissario liquidatore al fine di mettere in liquidazione l’azienda da subito (tale atto da solo determinerebbe un risparmio per il resto dell’anno di ben 100.000 euro);
    · Emettere un’ordinanza indifferibile ed urgente per affidare ad una ditta privata la raccolta e lo spazzamento dei rifiuti in attesa del bando di gara per l’affidamento definitivo come previsto dalla legge;
    · Provvedere in proprio al servizio di pulizia delle spiagge e del verde pubblico attraverso bandi trasparenti;
    · Affidare a ditta privata la gestione del servizio idrico e del servizio espurgo.
    Tale evenienza ci farebbe risparmiare ben 250.000 euro al mese rispetto a quanto spendiamo in questo momento compreso il personale attualmente in servizio per il quale bisogna attivarsi con le forze sindacali per trovare delle soluzioni condivise.
    Nell’ipotesi di una mancata approvazione i consiglieri che avalleranno tale stato di cose si prenderanno il carico e l’onere di avere determinato con la loro posizione, contraria alla presente proposta, il perpetuarsi di una gestione economica e finanziaria che potrebbe portare al dissesto economico il bilancio del Comune di Vittoria con tutti gli annessi ed i risvolti di tale genere.

    Vittoria 17/07/2012

    I CONSIGLIERI COMUNALI DI SEL

    2) comunicato del venerdì 21 settembre 2012
    RADDOPPIO VEGA: SIAMO CONTRARI

    Il clima da campagna elettorale ha già creato confusione, generando una caccia alle streghe immotivata, indirizzata soprattutto verso la rappresentanza istituzionale di SEL all’interno del Comune di Pozzallo. In merito alla questione del raddoppio della piattaforma del campo Vega della Edison/ENI, il gruppo consiliare di SEL e l’assessore, con l’avallo di tutto il circolo, si sente di esprimere il proprio parere che rimane chiaramente negativo, in linea con l’indirizzo politico del partito a livello Nazionale e Regionale.
    Alla luce dei passaggi consumatisi nelle ultime settimane in città, ieri pomeriggio, nell’aula consiliare del Comune, il presidente Floridia ha dato seguito alla richiesta dei gruppi politici componenti la maggioranza convocando una conferenza dei capigruppo, invitando la Giunta comunale (presenti il sindaco e l’assessore Maiolino), e una delegazione della società EDISON, titolare al 60% del campo Vega.
    Nella conferenza sono venuti fuori dettagli fino ad ora sfocati, che ci hanno permesso di avere un quadro della situazione ancora più chiaro, quadro che si completerà con l’invito a breve di una delegazione di GREENPEACE.
    Le informazioni ricevute francamente non ci hanno convinto, ritenendo che la ricaduta economica sul territorio di circa 20 posti di lavoro sia veramente limitata rispetto alle vaghe aperture su una possibile riqualificazione degli impianti con sistemi di energia rinnovabile da noi suggerita, che per SEL rappresentano il futuro non solo dell’economia ma anche della sostenibilità ambientale. Inoltre nessuna rassicurazione è stata data rispetto ad un possibile investimento in strutture a servizio della comunità pozzallese.
    Respingiamo al mittente ogni attacco mediatico strumentale, promosso da chi, ancora una volta, sente la necessità di soddisfare il proprio bisogno di visibilità, magari spinto da esigenze elettoralistiche e personali.
    In democrazia, riteniamo legittimo che il nostro sindaco e i nostri alleati possano aver maturato un’idea diversa dalla nostra, così come riteniamo legittima la nostra posizione, che non pregiudica in nessun modo, con sicuro dispiacere dei nostri detrattori, il rapporto di fiducia e di sostegno reciproco che ci lega.
    CIRCOLO SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ – “MENO ASSENZA” POZZALLO e comunicato del sottoscritto di sabato 22 settembre 2012
    “Non possiamo continuare a trivellare terra e mare, i nostri giacimenti sono altri: Questi sono i nostri giacimenti: Arte, Cultura, Beni monumentali e architettonici, Agricoltura, avanzata e biologica e trasformazione, Mare, Sole e turismo sociale, Cuore, il grande Cuore dei Siciliani liberi”

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