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    “ENNEZETA”, IN MEMORIA DI NORMAN ZARCONE ATRIO DI PALAZZO STERI, GIOVEDI’ 13 SETTEMBRE 2012 Musica, video e recital per ricordare Norman e le sue idee 

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    “GENERAZIONE NORMAN”

    THE NEXT GENERATION

    “ENNEZETA”, IN MEMORIA DI NORMAN ZARCONE

    ATRIO DI PALAZZO STERI, GIOVEDI’ 13 SETTEMBRE 2012

    Musica, video e recital per ricordare Norman e le sue idee

     

    «Esistono due libertà incondizionate: la libertà di pensiero e

    la libertà di morire, che è la stessa di vivere»

    Norman Zarcone 18.1.1983 – 13.9.2010

    filosofo, musicista, poeta e anima romantica

     

     

     

    Sono passati ormai due anni da quando Norman Zarcone, laureato con lode e dottorando di ricerca in Filosofia del linguaggio (un dottorato senza borsa al suo terzo e ultimo anno), decise di togliersi la vita in segno di protesta contro le baronie universitarie e certa logica cortigiana che alligna negli atenei italiani. Norman amava la vita e paradossalmente per “pienezza” di vita scelse di scegliere, in opposizione ai trafficanti di dignità umana, ai “farisei della cultura”, ai mercanti del Tempio.

    Filosofo, musicista, poeta e anima romantica, Norman era anche giornalista pubblicista e proprio negli ultimi mesi, prima di lanciare il suo lacerante messaggio, stava conducendo un’inchiesta sulla mafia di Brancaccio (espungendone gli aspetti sociologici), il suo quartiere, lo stesso di don Pino Puglisi. Non casualmente nei locali della II Circoscrizione (Brancaccio), accanto all’aula che espone una targa dedicata al sacerdote ucciso dalla mafia il 15 settembre del 1993, l’aula dei gruppi consiliari intestata a Norman, espone una targa con la dicitura: «A un giovane e brillante filosofo, interprete positivo dei valori della nostra società, che al silenzio complice volle opporsi con decisione lacerante».

    La storia di Norman ha commosso anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha incontrato la famiglia Zarcone in udienza privata e il Presidente della Repubblica francese, François Hollande, il quale, auspicando la nascita di una Fondazione “Norman Zarcone”, ha espresso il suo cordoglio in una lettera indirizzata a Claudio Zarcone, padre del giovane ricercatore.

    Anche il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, è stato vicino alla famiglia Zarcone ed ha presenziato all’inaugurazione dello spazio “Generazione Norman”, all’interno della cittadella universitaria di Palermo.

    Oggi, in memoria di Norman, quella generazione di talenti dal futuro incerto, viene riconosciuta come “Generazione Norman”.

    Giorno 13 settembre, nel secondo anniversario della scomparsa del giovane filosofo, l’università, la famiglia e gli amici di Norman, hanno organizzato una manifestazione in sua memoria, dal titolo:

    “GENERAZIONE NORMAN – THE NEXT GENERATION”.

     

     

     

     

    PROGRAMMA:

     

    –          ORE 17,30  SANTA MESSO PRESSO LA CHIESA S. GIOVANNI BOSCO, VIA MESSINA MARINE (ANGOLO VIA AMEDEO D’AOSTA)

     

    –          ORE 19,00 FIACCOLATA DALLA FACOLTÀ DI LETTERE FINO ALLO SPAZIO “GENERAZIONE NORMAN” – EDIFICIO 19 – COMPLESSO DIDATTICO

     

     

    –          ORE 20,30 ATRIO PALAZZO STERI (RETTORATO), “ENNEZETA” – MANIFESTAZIONE ARTISTICA IN MEMORIA DI NORMAN

     

     

    Con la partecipazione di:

    QuattruCanti”- Linda Armetta (voce), Antonino Argento (chitarra), Giovanni Confaloni (chitarra), Paolo Pecoraro (percussioni). Atmosfere etniche e sonorità moderne.

    Red Light”- una musica blues suonata dall’armonica a bocca di Saverio Mazzara e da una band d’eccezione.

    Fulvia Lo Cicero – canterà brani composti da Norman Zarcone, fra i quali “Un cielo senza stelle”, dedicato a Falcone e Borsellino.

    “Improvvisata Band”–  un gruppo di amici che suonerà per l’occasione. Claudio Zarcone, dopo 30 anni, risalirà sul palco con il suo basso elettrico vintage. Insieme a lui Angelo Scuderi (voce), Andrea Chentrens dei Malatempora alla batteria, Gabriele Confaloni dei Malatempora alla chitarra, Leonardo Bartolone alle tastiere, Francesco Biscari al violoncello.

    “Malatempora”– l’emergente band palermitana, cui si deve il brano “Ennezeta” (dedicato all’amico Norman), chiuderà la serata con un concerto nel concerto. Quindici brani vibranti di musica d’autore e sonorità rock-melodiche. Anche i “Malatempora” fruiranno per l’occasione, del talento artistico del violoncellista Francesco Biscari.

    Filmati che immortalano Norman Zarcone, verranno proiettati sullo schermo ininterrottamente nel corso delle esibizioni artistiche. Marco Canzoneri reciterà poesie di Arthur Rimbaud e Dylan Thomas.

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