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    IdV Modica: lettera aperta ai consiglieri 

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    COMUNICATO STAMPA

     

    LETTERA APERTA A TUTTI I CONSIGLIERI LIBERAMENTE E DEMOCRATICAMENTE ELETTI ALLA CIVICA ASSISE DEL COMUNE DI MODICA

     

    Più di un anno fa la delibera per l’adozione della Variante Generale al Piano regolatore non è stata portata all’attenzione del civico consesso per l’accertamento di incompatibilità da parte di 16 consiglieri su 30.

    Gesto di grande responsabilità quello dei consiglieri di dichiararsi incompatibili, e sono certo della loro assoluta buona fede, proprio per evitare ripercussioni negative sulla città in caso di accertato conflitto di interesse, ma che ha posto le basi per il prolungarsi di una cementificazione selvaggia, già in atto da oltre un trentennio, stravolgendo il quadro della città pronta a svilupparsi armonicamente  per offrire servizi ed infrastrutture qualitativamente elevati.

    Non si capisce, però, perché I SIGNORI CONSIGLIERI da una parte si dichiarano incompatibili ad approvare LA VARIANTE GENERALE AL PIANO REGOLATORE, ma dall’altra parte intervengono con l’approvazione di SINGOLE VARIANTI che di fatto non tengono in alcun conto il volto futuro della città: si è costruito senza tener conto della predisposizione di PIAZZE, VERDE PUBBLICO, PERCORSI PEDONALI, SCUOLE, insomma si è costruito su ogni cmq utile danneggiando la collettività, senza contare la mancata predisposizione delle opere di urbanizzazione che nel tempo si sono rivelate assolutamente insufficienti alla mole urbana che si è sviluppata.

    Ecco, quindi, la grande contraddizione che emerge in tutto questo che farebbe pensare chiaramente ad una strategia ad hoc, ma voglio pensare, invece, che si tratti di mera distrazione ed esorto i signori consiglieri comunali a prenderne atto RITIRANDOLA LORO DICHIARAZIONE DI INCOMPATIBILITA’, consentendo così la delibera di un atto indispensabile alla città.

    Ed è veramente un gesto di GRANDE RESPONSABILITA’ CIVILE che si chiede ai nostri consiglieri per proiettare Modica nel futuro, un futuro migliore tante volte invocato ma sempre calpestato in vario modo.

    Nessuno può pensare che mantenendo l’incompatibilità si permetterà l’insediamento del commissario ad acta che snellirà l’approvazione, cosa che è già avvenuta ed ha dato l’esito che è sotto gli occhi di tutti; e non sappiamo cos’altro potrà produrre, senza contare che non è più pensabile procedere alla cementificazione selvaggia della città con l’approvazione di singole varianti che, e lo denunciamo apertamente, sono assimilabili a gesti di arroganza, prepotenza e onnipotenza tipici di ambienti lontani da contesti civili e democratici.

    Il consigliere comunale che non è compatibile non potrà esserlo nemmeno per l’approvazione delle singole varianti al piano regolatore e non potrà essere compatibile con ogni altra azione legata al mandato di consigliere.

    Per questi motivi, nostro malgrado, nel caso in cui ciascun consigliere dovesse insistere con la DICHIARAZIONE DI INCOMPATIBILITA’, siamo costretti a chiedere le sue immediate dimissioni dalla carica elettiva cui è stato chiamato dagli elettori ma che non può espletare nella sua pienezza.

    Modica, lì 18 luglio 2012

    Ignazio Giunta

    Referente cittadino IdV

    Modica

     

    About the author: attilio occhipinti

    Nato a Ragusa nel 1989, sono laureto in Filosofia presso la Facoltà degli studi di Catania e in Comunicazione e Cultura dei Media all'Università degli studi di Torino. Dall’aprile 2011 scrivo su Generazione Zero, all’interno del quale ho ricoperto la carica di direttore editoriale dall'agosto 2013 fino a settembre 2014. Per circa un anno sono stato il responsabile delle risorse umane, ruolo che mi ha permesso di coordinare i rapporti tra gli autori e i collaboratori. Mi sono occupato di diversi temi curato nei miei articoli, dall'ambiente, alla politica, passando per i tanti problemi che affliggono gli studenti, i precari e gli immigrati. I miei articoli sono apparsi su I Siciliani giovani, rivista mensile di antimafia, mentre in passato ho collaborato con il mensile d’inchiesta Il Clandestino con permesso di soggiorno. Dal 2016 coordino le attività di ufficio stampa dell'Associazione Generazione Zero.

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