Migranti, giovani, precari, ambiente|lunedì, Novembre 23, 2020
Ti trovi qui: Home » Comunicati stampa » IdV Modica: il verde pubblico

    IdV Modica: il verde pubblico 

    Tempo di lettura: < 1 minutoModica 16 luglio 2012

    COMUNICATO STAMPA

    Proposte per il VERDE PUBBLICO e richiamo alla vocazione Politica

     

    Terminata la fase della MOSTRA/DENUNCIA del VERDE PUBBLICO a Modica, Italia del Valori è pronta a fornire le proprie proposte per la manutenzione e gestione di questi gioielli per la piena fruizione da parte della città.

    In effetti non è che ci vogliano particolari idee geniali, basterebbe semplicemente un po’ di buon senso e capacità amministrativa, ciononostante riteniamo di dover dare un indirizzo per il BENE DELLA CITTA’.

    Molte sono state le osservazioni degli intervenuti alla mostra fotografica e tutti hanno avuto parole di stupore ed indignazione rispetto all’abbandono in cui si trovano queste aree, nonostante i costi affrontati per approntarle.

    Ci rendiamo conto vieppiù che la “politica” rimane ancora molto distante dai veri bisogni della “polis” e molto sensibile, invece, agli affari personali o di gruppo, ed è questo che vogliamo scardinare.

    Palazzo San Domenico, Palazzo D’Orleans e Montecitorio non sono aziende che devono essere ambite da faccendieri, come di fatto avviene, ma luoghi sacri dove si amministra la vita pubblica e si decidono le BUONE SORTI dei cittadini di ogni livello e di ogni estrazione sociale, che dovrebbero avere uguali attenzioni, mentre assistiamo impotenti allo sfascio della società su fondamentali DIRITTI ACQUISITI: dal lavoro, alla sanità, alla previdenza sociale.

    ITALIA DEI VALORI non intende assistere allo smantellamento della società e ribadisce il proprio impegno a fianco dei cittadini.

     

    Ignazio Giunta

    Referente cittadino IdV

    Modica

    About the author: attilio occhipinti

    Nato a Ragusa nel 1989, sono laureto in Filosofia presso la Facoltà degli studi di Catania e in Comunicazione e Cultura dei Media all'Università degli studi di Torino. Dall’aprile 2011 scrivo su Generazione Zero, all’interno del quale ho ricoperto la carica di direttore editoriale dall'agosto 2013 fino a settembre 2014. Per circa un anno sono stato il responsabile delle risorse umane, ruolo che mi ha permesso di coordinare i rapporti tra gli autori e i collaboratori. Mi sono occupato di diversi temi curato nei miei articoli, dall'ambiente, alla politica, passando per i tanti problemi che affliggono gli studenti, i precari e gli immigrati. I miei articoli sono apparsi su I Siciliani giovani, rivista mensile di antimafia, mentre in passato ho collaborato con il mensile d’inchiesta Il Clandestino con permesso di soggiorno. Dal 2016 coordino le attività di ufficio stampa dell'Associazione Generazione Zero.

    Aggiungi commento