Migranti, giovani, precari, ambiente|giovedì, luglio 16, 2020
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    Un aperitivo solidale 

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    Ragusa Ibla  si è vestita di nuovi sapori, quelli della solidarietà e dell’intercultura, tutti riuniti in un aperitivo ‘speciale’ che ha avuto luogo mercoledì 30 maggio a partire dalle ore 19:00,  in piazza Chiaramonte.
    L’associazione di volontariato internazionale ‘Terra e Popoli Onlus’ in collaborazione con  i ragazzi del progetto giovanile ‘Voglio dire’ sono stati i promotori di un evento che ha riunito insieme musica dal vivo , artigianato estemporaneo , attività di  baratto e freschi aperitivi . Il ricavato contribuirà a sostenere i progetti dell’associazione , mirati allo sviluppo dei paesi poveri in cui essa opera .

    Aperto ai ragazzi dai 14 ai 30 anni, il progetto “Voglio dire…” mira a promuovere il protagonismo dei giovani sul territorio provinciale per la diffusione di valori e modelli positivi di comportamento negli ambiti della convivenza civile, della legalità e dell’integrazione culturale, attraverso la realizzazione di iniziative di coinvolgimento e sensibilizzazione, tra cui la costituzione e lo sviluppo di un centro interculturale.
    L’obiettivo è quello di favorire l’impegno di giovani di diversa provenienza culturale ed etnica in attività volte all’integrazione e alla conoscenza reciproca, promuovendo un confronto tra le identità culturali presenti nella provincia di Ragusa, favorendone la partecipazione ad attività di animazione sociale e dialogo tra culture diverse.
    Occasione preziosa per i ragazzi coinvolti nel progetto è stata la partecipazione ai programmi “Tanzania: scuola, comunità e tradizione” e “Identità Yanesha”: educazione, ambiente ed ecoturismo”  realizzati dall’Associazione Terra e Popoli Onlus.

    L’associazione “Terra e Popoli Onlus” è un’organizzazione nata dall’incontro di alcune esperienze di studio e volontariato compiute dal 2005 al 2008 in Africa ed America Latina da un gruppo di ragazzi ragusani.
    Turismo rurale comunitario nell’Amazzonia peruviana, campi estivi di volontariato in Tanzania, sono le attività attraverso le quali promuove l’incontro tra le diverse culture, proponendosi di aiutare le popolazioni dei paesi ad economia povera tramite la realizzazione di micro-progetti di cooperazione internazionale nei settori della tutela ambientale, dell’istruzione e dei diritti dell’individuo.
    “Questo percorso di collaborazione con il progetto ‘‘ Voglio dire…’’ – ci spiega Alessandro Antoci , uno dei responsabili di  ‘ Terra e Popoli’ – è iniziato con una serie di 9 lezioni dedicate ai ragazzi che avevano voglia di fare esperienza di solidarietà internazionale direttamente nei posti in cui noi operiamo. Formazione che ha permesso di preparare i volontari ad affrontare il loro futuro inserimento all’interno della realtà rurale tanzaniana”

    Tutti i progetti proposti dall’associazione “Terra e Popoli Onlus” guardano ad una soluzione che sia al contempo sostenibile in termini economici, socio-culturali ed ambientali e sia capace inoltre di catalizzare l’auto-sviluppo delle comunità beneficiarie col valorizzarne le risorse e credendo nello sviluppo di ogni singolo essere umano in una prospettiva di crescita.
    “Fondamentale , infatti – continua Alessandro –  è per noi operare secondo i ritmi e le esigenze delle comunità del luogo e mai in base a quello che noi riteniamo sia necessario per loro. Non imponendo perciò mai un progetto studiato qui in Italia da esperti e poi trapiantato lì, ma prestando sempre particolare attenzione alle necessità radicate nel territorio, in un processo di continua collaborazione con i capi locali.
    Secondo l’idea comune (nostra e della comunità del villaggio) è necessario avviare uno sviluppo che parta innanzitutto dalla scuola, grazie alla quale incentivare anche attività agricole e di allevamento. E noi siamo riusciti a portare avanti un discreto numero di ettari di terreno coltivati con frutteti, mais, leguminose , terreni che , per leggi statali, sono a disposizione di ogni scuola e che vengono gestiti dai bambini stessi, che mettono in pratica quello che hanno studiato.
    Col tempo tutto questo permetterà alla comunità di auto – sostenersi e sopperire alle carenze alimentari”.
    Grazie al miglioramento del comparto educativo primario, ‘Terra e Popoli Onlus’ e i suoi volontari svolgono dunque un prezioso lavoro, perché aiutano le scuole rurali nel ruolo di traino nei processi di sviluppo delle comunità contadine coinvolgendole in prima persona.

    Di Candida Mezzasalma

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