Migranti, giovani, precari, ambiente|venerdì, ottobre 18, 2019
Ti trovi qui: Home » Comunicati stampa » L’IdV sui ballottaggi

    L’IdV sui ballottaggi 

    Tempo di lettura: 2 minuti

    Giovanni Iacono: “L’impetuoso vento che si avverte è alimentato dalla disperazione e dalla sfiducia ma porta evidenti segni di cambiamento, di speranza e di futuro !”

    Sull’esito dei ballottaggi per le elezioni dei sindaci, si riporta il commento del coordinatore provinciale di Italia dei Valori di Ragusa, Giovanni Iacono.

    Lo scorso 8 maggio in un comunicato stampa avevamo detto che “si respira l’aria della rinnovata primavera di Palermo”. I fatti ci hanno dato, ancora una volta, ragione e nella ricorrenza dei 20 anni dalle stragi degli eroi, di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino, degli uomini e delle donne della legalità, i cittadini hanno voluto, in massa, riportare Leoluca Orlando sindaco nella città di Palermo.
    Il portavoce Nazionale di Italia dei Valori ha vinto, un uomo solo, con la sua coerenza, ha vinto contro tutti !
    Rivedere, a posteriori, i fatti, le ingiurie e le accuse, i pezzi da “90”, di sinistra, di centro e di destra, “calati” su Palermo per fare fuori, politicamente, Orlando da’ il senso di cosa sia il paese “reale” e cosa sia il paese “ufficiale”.
    In Provincia di Ragusa, dopo gli eccellenti risultati ottenuti da Italia dei Valori a Scicli e Chiaramonte, abbiamo anche avuto la gratificazione a Pozzallo per l’elezione a Sindaco di Luigi Ammatuna al quale, nello stesso comunicato dell’8 maggio, avevamo chiesto di non allearsi con i gattopardi vari e di proseguire nella chiarezza e nella coerenza. Luigi Ammatuna e il meraviglioso gruppo di giovani che è con lui sono stati lineari e noi abbiamo continuato a sostenerlo. Il Pd, anche a Pozzallo, paga molto pesantemente per la sua incoerenza.
    I risultati in provincia come nel resto d’Italia hanno dimostrato che il cosiddetto PDL è finito assieme alle macerie che ha prodotto ed è “morto” senza essere riuscito a celebrare nemmeno un congresso; “seppelliti” dagli stessi elettori che li avevano votati e non si trova nessuno che li rimpiange !

    Aggiungi commento