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    PRC Messina: “dopo l’ingiustificato trattamento a danno di due nostri militanti il Questore ci riceva” 

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    PRC Messina: “dopo l’ingiustificato trattamento a danno di due nostri militanti il Questore ci riceva”

    Sabato 24 Marzo, durante una tranquilla e pacifica assemblea della rete no-ponte, due dirigenti del circolo PRC “Peppino Impastato” sono stati pretestuosamente fermati e trascinati in questura da alcuni agenti, i quali li hanno poi maltrattati e insultati.

    Come può avvenire che i tutori dell’ordine, che dovrebbero difendere i cittadini, aggrediscano due noti militanti pacifisti, da anni presenti nelle lotte per il lavoro  e la difesa dei diritti civili?

    Quale pericolo per la comunità rappresenta chi difende i precari, i licenziati, le donne, i migranti e gli omossessuali?

    Chiediamo alle forze  dell’ordine rispetto per i militanti dei movimenti  sociali. Le questure  non siano  zone franche, ma presidi di democrazia  coerente con la Costituzione antifascista.

    Il Partito della Rifondazione Comunista esprime preoccupazione per l’accaduto e chiede con urgenza un incontro al Questore di Messina, per esporre i fatti e avere i necessari chiarimenti.

    Carmelo Ingegnere, Segretario Provinciale PRC Messina
    Antonio Longo, Segretario Cittadino PRC
    About the author: Giulio Pitroso

    Giulio Pitroso, nato nel 1989 a Ragusa. Laureato in Lettere Moderne a Catania, in Culture Moderne Comparate a Torino. Ha collaborato con Il Clandestino con Permesso di soggiorno, Sciclipress, IlMegafono.org. Ha diretto dalla sua fondazione Generazione Zero Sicilia fino al luglio 2012. Dallo stesso anno è presidente di Generazione Zero. I suoi articoli sono stati ripresi su Liberainformazione e i Siciliani giovani.

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