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    Stefano La Mendola ci racconta “Controluce” 

    Tempo di lettura: 4 minutiDa quanto tempo ti occupi di musica?

    Mi occupo di musica da quando avevo 3 anni e mezzo, cioè quando ho partecipato allo Zecchino D’oro mentre era ancora viva Mariele Ventre e sono arrivato secondo alle finali della regione Sicilia col brano ” Il pulcino Ballerino” . Dovevo andare alla finalissima a Bologna, ma mi venne il morbillo e al mio posto partecipò il 3° classificato. Mi rimane sempre la mia fidata coppa come ricordo 🙂 .

    Poi ho continuato a studiare pianoforte e chitarra da autodidatta e canto, invece, con l’aiuto di mia madre ( cantante lirica )… A 13 anni sono arrivato 3 al concorso ” Voci Nuove” organizzato da Rita Pavone e Teddy Reno; poi ho vinto tanti altri piccoli concorsi regionali fino a passare ai grossi concorsi nazionali.
    A 16 anni ho partecipato al Festival Mia Martini con un brano scritto da me, sono arrivato alle semifinali, ma la commissione mi fece ritirare perché dissero che comunque ero troppo giovane per stipulare un contratto discografico , e io, demoralizzato, mi ritirai dal concorso.
    Poi ho cominciato a seguire stage di composizione e canto con artisti nazionali a Roma e Milano. Proprio in questi stage ho conosciuto molte persone “addette ai lavori” che mi hanno aiutato passo dopo passo ad avvicinarmi al mondo professionale della musica. il 2011 è stato per me l’anno più importante, infatti ho partecipato a Sanremo Giovani sul web con il brano ” Vivimi se vuoi”, arrangiato da me e Saretto Emmolo, e sono riuscito ad arrivare alla seconda fase. Il mio brano ha avuto 32.000 ascolti lo scorso anno sul sito della Rai e questo mi ha fatto notare da Cantieri Sonori, un’importante etichetta discografica che collabora con l’Universal e con la Edel Music. Cantieri Sonori, in qualità di etichetta di Neks,, il giovane rapper che ha partecipato al Festival di Sanremo 2011 con ” Occhi”, mi ha chiesto di lavorare ad un brano per l’album di esordio di Neks e, così, a Marzo 2011 nel cd ” Occhi ” venne inserito anche il brano in cui ho collaborato “Buonasera Signore”. Il cd è stato distribuito in tutti i negozi di musica nazionali ed europei ed è stata una bellissima esperienza per me e una bellissima pubblicità. Quest’anno Cantieri Sonori ha deciso di darmi una occasione presentandomi a Sanremo 2012 con un brano autobiografico scritto e composto da me ” Controluce”.

    Che genere fai?

    Amo tutta la musica perciò non ho un genere predefinito, ascoltando i miei brani si sentono influenze di blues, funky, jazz, rock, pop, classica… Un po’ di tutto, insomma. Credo che un artista non debba avere un genere predefinito, ma uno stile, cioè io voglio fare Blues alla Stefano La Mendola, Rock alla Stefano La Mendola e così via 😉

    Cosa fai nella vita?

    Nella vita studio Giurisprudenza con la speranza che possa rivelarsi, con il tempo, soltanto una alternativa, se non dovesse andare con il mondo della musica. Male che vada… Farei il legale di una casa discografica, un buon escamotage per escamotage per rimanere sempre nell’ambiente!! Ahahah!!

    Che cos’è “San Remo Social”?
    Sanremo Social è il Festival di Sanremo che si apre alle nuove invenzioni, in altre parole sfruttare la forza di Facebook  per attirare pubblico sulla manifestazione e gli artisti in gara. Sarebbe meglio una selezione dal vivo di tutti gli artisti, ma ci vorrebbe troppo tempo
    Quindi, sperando che un giorno le cose cambino, per ora ci accontentiamo di fare selezioni online. Sarebbe bello però tornare al vecchio modo di scoprire i talenti… Ascoltandoli uno per uno live senza trucchi, senza melodyne e senza etichette major che pompano ragazzi che non sanno fare neanche un accordo con la chitarra, però sono di bella presenza!


    Che brano stai presentando? Come è nato?

    Il brano “Controluce” è nato dalla storia della mia vita, il rapporto tra me e mio padre. Questa canzone la volevo scrivere da anni, ma non avevo mai il coraggio di parlare così apertamente, poi questa estate ho avuto l’ispirazione e la forza per scrivere questo testo. La mia speranza è che il messaggio di questa canzone arrivi al diretto interessato, che non è Gianni Morandi, ma mio padre.

    Una domanda un po’ melensa. Che valore ha per te la musica?

    Al contrario di quello che potrebbe risponderti un altro cantante dicendo ” per me la musica è tutto”, io ti dirò che per me la Musica non è niente, per me la Musica è la forza che Dio mi regala ogni giorno nella mia vita… Nota dopo nota. So che molti miei coetanei non ci credono, ma io sono fermamente convinto che da qualche parte nell’universo c’è questa forza misteriosa che ci ha dato la vita, ce la può togliere in ogni istante… Per me la cosa più importante nella mia vita è Dio, subito dopo c’è mia madre, che ha dato tutto per crescermi e farmi diventare la persona che sono oggi e alla fine c’è la Musica con i suoi alti e bassi, ma sempre presente nella mia vita a 360°.

     

    Un ringraziamento speciale a Giulio Pitroso, a Emanuele Malloru (regista del video ” Controluce” ) alla mia etichetta e a tutta la mia famiglia per avermi accompagnato in questo meraviglioso progetto . Dopo l’uscita del singolo Controluce, a Marzo uscirà il mio Ep con 8 brani . Ma non voglio anticipare nulla… casomai alla prossima intervista 😉

    Intervista di Giulio Pitroso

    About the author: Giulio Pitroso

    Giulio Pitroso, nato nel 1989 a Ragusa. Laureato in Lettere Moderne a Catania, in Culture Moderne Comparate a Torino. Ha collaborato con Il Clandestino con Permesso di soggiorno, Sciclipress, IlMegafono.org. Ha diretto dalla sua fondazione Generazione Zero Sicilia fino al luglio 2012. Dallo stesso anno è presidente di Generazione Zero. I suoi articoli sono stati ripresi su Liberainformazione e i Siciliani giovani.

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