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    Movimento dei Forconi #2 – La stella tagliata e la croce celtica 

    Tempo di lettura: 3 minuti

    I forconi sono apolitici o qualcosa di molto peggio?

     

     

    Oggi mi sono recato come tutti i giorni al blocco per vedere da vicino che aria tirasse. Le ruote della bici erano sgonfie. Ma in due minuti, mani alla proletaria pompa, e non al compressore moderno, le ruote erano nuovamente gonfie. Salito in sella alla bici, mi indirizzo nella SS 115 in direzione Ospedale G. Di Maria e ai successivi blocchi. C’era un timido sole oggi che nasconde il freddo degli scorsi giorni. Supero l’ospedale e già vedevo in lontananza le soste abusive ai bordi della statale, a destra e a sinistra, e un ristretto spazio al centro per il passaggio delle macchine. La statale sembrava un’autostrada americana a quattro corsie! Finalmente qualcosa che in Italia funziona! – ho subito pensato. Poi continuando a sorridere – da Napoli in giù possiamo vantare questa bella opera, un’autostrada a 4 corsie senza corsie di emergenza però – dicevo a me stesso.  Certo, tutto non si può avere, è naturale! Ma sono fiero di essere siciliano.

    Arrivo ai blocchi e posteggio la bici. Ormai ci conosciamo un po’ tutti. Siamo ai blocchi a darci i turni senza saperlo ma siamo sempre là. Subito mi informano della presenza di uno striscione. Ricordate la stella della “Rivoluzione” del secondo giorno di blocchi? Era stata tagliata di nascosto. Così agiscono i ladri – la risposta di chi aveva messo lo striscione con la stella incriminata. Al posto della stella era stata messa la bandiera della Sicilia. Così tutti i fratelli siciliani erano tranquilli, sereni e contenti. Un po’ di sano populismo non fa mai male! Continuando verso l’imbocco dell’autostrada sul lato destro ecco che ho visto uno striscione APOLITICO E APARTITICO.
    In questi giorni ho visto e ascoltato tanta gente, tanti lavoratori, tanti disoccupati, tanti poveracci che sicuramente non ci hanno fatto nemmeno caso. E’ anche vero che adesso ci sono problemi molto più seri di uno striscione fascista. Ma mi domando: che ci fa uno striscione del genere in una manifestazione APOLITICA E APARTITICA?

    croci celtiche ad avola

    striscione con la croce celtica ad avola

    Non è il mio volere sminuire o classificare tutta le persone come Forzisti Nuovisti o come Fiammisti, perché non lo penso, ma chi sono i responsabili nei blocchi? A chi hanno chiesto l’autorizzazione per appendere tale striscione, visto che non si vuole che nessuno schieramento politico, neanche a zone (di destra, di centro, di sinistra)  strumentalizzi la lotta?
    E perché non è stato ancora tolto?
    Una stella stava per scatenare il solito linciaggio tra poveri, sventato dai forconi stessi. Ora i forconi sanno che cos’è quel simbolo?
    Per i soliti furbetti, non pensate che sia la croce sia soltanto un’innocuo simbolo medievale.
    In epoca medioevale è stata utilizzata in ambito cristiano, in particolare dal cristianesimo celtico, mentre, a seguito della seconda guerra mondiale, è stata riutilizzata in ambito politico, essendo diventata un simbolo tipico di alcuni movimenti e partiti, in particolare di quelli di estrema destra.
    (da http://it.wikipedia.org/wiki/Croce_celtica)
    Ora, sventati i possibili furbetti ignoranti, perché non viene rimosso quello striscione?
    Siamo ancora sicuri che vogliamo tutti assicurare che la manifestazione non abbia la Politica e i Partiti in mezzo? Oppure c’è chi può e chi non può?
    Uno striscione non certifica che tutti siano colpevoli ma il principio della manifestazione era tutt’altro.

     

    Marco Urss

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