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    La frittata di cipolle 

    Tempo di lettura: 1 minuto

    Di Marta Cafiso

    Frittata di cipolle

    Per realizzare la tradizionale frittata di cipolle bisogna pulire accuratamente e tagliare le cipolle a fette sottili. Fare cuocere le ultime in una padella antiaderente (se ne disponete) con olio, sale e pepe. Brasare le cipolle a fuoco dolce, aggiungendo di tanto in tanto un mestolo d’acqua calda quando iniziano a bruciare. Rompere le uova (due per una porzione singola) in una ciotola, sbatterle con l’aggiunta di sale, pepe e parmigiano (o qualunque altro grattugiato in grado di dar gusto e corpo all’uovo), e versarle nella padella insieme alle cipolle. Quando l’uovo si sarà rappreso formando un composto gonfio e compatto, facendo ben attenzione che nulla si sia carbonizzato, capovolgere la frittata e lasciarla cuocere sull’altro lato. La cottura verrà ultimata in pochi minuti, ricordando che nella fase finale sarà possibile cuocere la frittata a fiamma leggermente più alta. Quando la frittata risulterà dorata da entrambi i lati, spegnere il fuoco e capovolgere su un piatto da portata, pronta per essere servita.

    La frittata di cipolle può essere preparata con l’aggiunta di ricotta, facendo in modo che questa non risulti né troppo asciutta né troppo sierosa, o aggiungendovi ortaggi quali cuori di carciofo, radicchio, asparagi o funghi secchi. Le varie aggiunte possono essere cotte tramite brasatura, soffritto o ebollizione, con l’aggiunta moderata di sale in base alla quantità versatane durante la preparazione delle uova.

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